sabato 29 marzo 2025

Delicate e tremule

 












"Primavera"

Franz Xaver Winterhalter

 

 

 

Delicate e tremule

 

Delicate e tremule luci di candela

le mie dita sfiorano la tua pelle chiara,

spighe spettinate quei capelli d’oro

la cui ombra lieve carezza la tua fronte

 

Onde di un oceano schiumose sulla spiaggia

le tue labbra umide si schiudono in un bacio,

lame di una spada le rapaci unghie

figgono la carne e ghermiscono la preda

 

Stretti nell’abbraccio mi perdo nel tuo sguardo

navigo nel sole della preziosa mente

e mordo le colline dei seni vellutati

 

Improvvisa furia di una tempesta a marzo

sento il tuo sospiro, l’esplodere dei sensi

e, cinto dal tuo corpo, annego nel piacere

 

Cav. Ines.  29/03/2025

lunedì 24 marzo 2025

Nuvole ed abissi

 











 

"Adoration" - 1910
Stephan Sinding

 

 

Nuvole ed abissi

 

Nuvole percorro

della tua nivea pelle

dalle ali variopinte

del quetzal dei piedi tuoi

salendo i fiori splendidi

delle caviglie fini.

Gli eserciti eleganti

delle tue gambe avanzano

scrutati da scogliere

delle superbe spalle.

La roccia solitaria

del mento prassitelico

conduce al capitello

corinzio del tuo collo.

Arcobaleni segnano

le dita raffinate

che svelano colline

nascoste dei tuoi seni.

Raggi sfavillanti di un sole

i tuoi capelli

rischiarano la cima

impervia della fronte.

Gli oceani tempestosi

che scuotono degli occhi

si aprono nell’antro

che cela il tuo tesoro

e, dalla bocca, splende

la fiamma della lingua.

I fiumi delle labbra

s’incrociano e si stringono,

gli abissi dei due corpi

s’invadono e si donano.

 

Cav. Ines.  24/03/2025

 

venerdì 21 marzo 2025

Primavera

 








 

 "Primavera"
Sandro Botticelli
Tempera su tavola, 207×319cm.
Galleria degli Uffizi, Firenze.

 

 

Primavera

 

C’è un giorno al terzo mese

di ogni anno sulla Terra

che loda la bellezza

creata dall’amore

 

La veste scintillante

di un sole vigoroso

carezza l’orizzonte

di giallo e di purezza

 

Degli abiti più belli

si adorna la natura

i canti più festosi

volteggiano nell’aria

 

La gara dei colori

principia fin dall’alba

coi fiori nell’attesa

delle sue dita d’oro

 

Le nuvole si abbracciano

con le imbiancate cime

la corsa è più impetuosa

dei fiumi trasparenti

 

I prati e i boschi esplodono

di gioia e di smeraldo

gli oceani ruggiscono

di schiuma e di zaffiri

 

C’è un giorno al terzo mese

di ogni anno sulla Terra

che loda la Bellezza

della mia amata V

 

Cav. Ines.  21/03/2025